On. Giovanni Mercadante

Ancora una volta un condannato in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa, viene assolto in appello. Perché il fatto non sussiste. Peccato che tra l'arresto e l'assoluzione sia passato qualche anno di carcere. Eppure le accuse erano di Nino Giuffrè, Angelo Siino e Giovani Brusca (e Massimo Ciancimino), voglio dire: gente di cui ci si può fidare. Di cui la giustizia italiana (e solo lei) si può fidare.